PROFILO PROFESSIONALE DEL DIETISTA


MINISTERO DELLA SANITÀ REGOLAMENTO CONCERNENTE LA INDIVIDUAZIONE DELLA FIGURA E RELATIVO PROFILO PROFESSIONALE DEL DIETISTA
VISTO l'art.6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502, recante:<< Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421>>, nel testo modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517;

RITENUTO che, in ottemperanza alle precitate disposizioni, spetta al Ministero della sanità di individuare con proprio decreto le figure professionali da formare ed i relativi profili, relativamente alle aree del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione;

RITENUTO di individuare con singoli provvedimenti le figure professionali;

RITENUTO di individuare la figura del dietista;

VISTO il parere del Consiglio Superiore di Sanità, espresso nella seduta del 22 aprile 1994;

UDITO il parere del Consiglio di Stato espresso nella adunanza generale del 4 luglio 1994;

VISTA la nota, in data 30/09/94 con cui lo schema di regolamento è stato trasmesso ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, al Presidente del Consiglio dei Ministri;

Adotta il seguente regolamento

ARTICOLO 1
1. È individuata la figura professionale del dietista con il seguente profilo: Il dietista è l'operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione della politiche alimentari, nel rispetto della norma vigente.

2. Gli specifici atti di competenza sono:
a) organizza e coordina le attività specifiche relative all'alimentazione in generale e alla dietetica in particolare;
b) collabora con gli organi preposti alla tutela dell'aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione;
c) elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l'accettabilità da parte del paziente;
d) collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare;
e) studia ed elabora la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianifica l'organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
f) svolge attività didattico - educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione;

3. Il dietista svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero - professionale.

ARTICOLO 2
1. Con decreto del Ministero della Salute è disciplinata la formazione complementare post-base in relazione a specifiche esigenze del Servizio Sanitario Nazionale.

ARTICOLO 3
1. Il diploma universitario di dietista, conseguito ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, abilita all'esercizio della professione.

ARTICOLO 4
1. Con decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica sono individuati i diplomi e gli attestati, conseguiti in base al precedente ordinamento, che sono equipollenti al diploma universitario di cui all'articolo 3 ai fini dell'esercizio della relativa attività professionale e dell'accesso ai pubblici uffici.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana, e' fatto obbligatorio a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.
Roma, lì 14 Settembre 1994
IL MINISTRO


LA FIGURA DEL DIETISTA

IL DIETISTA IN ITALIA
Secondo le normative vigenti (profilo professionale D.M. 744 del 1994) il dietista è l'operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente.

Il dietista, oggi, in Italia è una figura professionale conforme alle direttive della CEE e alla definizione dell'EFAD grazie all'impegno dell'ANDID con le Istituzioni italiane e gli Organismi rappresentativi della professione a livello Europeo ed Extraeuropeo.
IL DIETISTA IN EUROPA
La Federazione delle Associazioni dei Dietisti Europei (EFAD) ha definito il dietista "Una persona con una qualifica legalmente riconosciuta in nutrizione e dietetica che applica la scienza della nutrizione all'alimentazione e all'educazione di gruppi di persone e di individui sia in stato di salute, sia di malattia".

La professione di dietista ha una definizione ufficiale stabilita dall'Ufficio Internazionale del Lavoro con sede a Ginevra, è classificata tra le professioni paramediche ed è stata inserita nel gruppo di Codice 0.69.
1 COME SI DIVENTA DIETISTA
2 IL DIETISTA : RIFERIMENTI LEGISLATIVI
3 STORIA DELLA PROFESSIONE
1) COME SI DIVENTA DIETISTA
Per diventare Dietista bisogna conseguire la laurea di 1° livello in Dietista.
I corsi di laurea sono a numero chiuso
L’ accesso è possibile dopo il diploma di Scuola Media Secondaria Superiore superiore o titolo estero equipollente.
L’accesso è a numero programmato su base nazionale ed è previsto il superamento di un test di ingresso con domande a risposta multipla su argomenti di Clinica, Fisica, Biologica, Matematica, logica e cultura generale.
Il Corso è di tipo teorico – pratico, ha una durata di tre anni e prevede l’obbligo della frequenza.
L’ esame finale ha valore di esame di Stato Abilitante all’esercizio della professione.
Per maggiori informazioni vedi : www.miur.it
Seleziona UNIVERSITA’, poi cerca “offerta formativa” e infine seleziona “classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche (SNT/3)“


2) IL DIETISTA: RIFERIMENTI LEGISLATIVI
Profilo Professionale (D. M. n° 744 del 1994)
(definisce giuridicamente il ruolo professionale e gli atti di competenza)
• - Legge n° 42 del 26 Febbraio 1999 (Definisce il campo di attività di ogni professionista, l’accesso alla formazione post base, l'equipollenza dei titoli pregressi, al Diploma Universitario: prevede l’emanazione di decreti per il riconoscimento dell’autonomia professionale)
• IL D.M 20 luglio e 27 luglio 2000 definisce l’equipollenza dei titoli pregressi
• Legge n° 251 del 10 agosto 2000 prevede la laurea per tutte le professioni sanitarie
• D.M. 10 luglio 2002 definisce l’equipollenza dei titoli pregressi
• Decreto Legge 2 Aprile 2001 sulle Classi di Laurea (Gazzetta Ufficiale 5 giugno 2001 N° 128) prende avvio anche per il Dietista il nuovo sistema formativo universitario che prevede due Livelli di lauree
• Laurea di 1° livello; sostituisce il Diploma Universitario per la formazione di base corrispondente al Profilo Professionale
• Laurea di 2 ° livello; apre la possibilità di approfondimento degli studi di base verso ambiti di maggiore responsabilità per funzioni dirigenziali e ambiti di carriera universitaria volti alla didattica e alla ricerca
3) LA “STORIA” DELLA PROFESSIONE
In Italia il dietista è una figura professionale relativamente recente. Nel 1985, quando venne istituita l’ANDID, la professione era già svolta da parecchi anni, ma il panorama a livello sanitario ed istituzionale era alquanto scoraggiante:
• una legislazione obsoleta ed immobile per quanto riguardava il riconoscimento giuridico della figura
• una grande disparità culturale e formativa fra gli stessi dietisti (dipendente dalle scuole in cui era avvenuta la formazione di base e dalle diverse realtà lavorative)
• la mancanza di una chiara identità professionale fra gli stessi dietisti
• la scarsa considerazione delle Amministrazioni e della classe medica nei confronti della professione.
I percorsi formativi originali erano:
• Scuole Universitarie Dirette ai Fini Speciali della durata di due o tre anni
• Scuole regionali/ospedaliere di uno o due anni dopo le scuole medie superiori
• Diploma di economa-dietista accompagnato da tirocinio ospedaliero
Tappe fondamentali della storia della professione: 
• Approvazione del Profilo Professionale (D.M. n.744 del 1994). Il Profilo traccia in modo corretto le competenze della figura professionale e ne delinea chiaramente il confine con quelle della figura medica e di altri Operatori Sanitari nel rispetto reciproco delle specifiche competenze professionali.
• È importante sottolineare aspetti importanti del Profilo quali:
• ampiezza e la completezza degli atti professionali
• l’inserimento della figura in aree di intervento innovative quali il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare
• la nutrizione per comunità di sani
• la possibilità di svolgere attività in regime libero-professionale
• l’identificazione degli ambiti di autonomia e responsabilità professionali (con particolare riferimento al rapporto con il medico)
• il livello universitario della formazione
Il Profilo Professionale, così come formulato, illustra in modo esauriente le specificità professionali, del dietista, rivolte alla dietoterapia e all’alimentazione del soggetto sano, sia sotto il profilo igienico che nutrizionale.
Il raggiungimento di questo primo successo ha permesso all’Associazione di impegnarsi verso altri obiettivi (unificazione dei percorsi scolastici, riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi, riconoscimento giuridico della professione).

Elaborazione del Codice di Etica Professionale
L’Assemblea dei Soci, due mesi dopo la pubblicazione del Profilo in Gazzetta Ufficiale, durante l’Assemblea Nazionale del 1995, approvò il Codice di Etica Professionale, espressione del grado di maturità raggiunto dall’Associazione e dai propri Associati, consapevoli degli aspetti etico-sociali della professione. Il Codice è stato infatti elaborato, per libera scelta dell’Associazione e dei suoi associati, e non per obbligatorietà giuridica, sul modello anglosassone, a tutela degli interessi dell’Utenza e delle Istituzioni, oltre che della categoria. Ogni socio ANDID è impegnato a conoscerlo ed ad osservarlo

Tratto dall’Associazione Nazionale Dietisti

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